Il Ministero ricorre contro il TAR del Lazio

 

Il Ministero della Pubblica Istruzione, attraverso l’Avvocatura dello Stato, ha presentato appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio in materia di graduatorie. Con una nota ai Provveditori, il ministeri invita a non dare esecutività alla sentenza, attendendo il giudizio d’appello.

Questo il testo della nota ministeriale:

Oggetto: Graduatorie permanenti ex art. 2 legge 124/99. Sentenza TAR Lazio III bis ecc.

Si informa che questo Ministero ha già provveduto, attraverso la competente Avvocatura Generale dello Stato, a proporre appello avverso la sentenza citata in oggetto, con contestuale richiesta di sospensione degli effetti. Alla medesima Avvocatura è stato altresì richiesto di esprimersi in ordine alla legittimazione di questo Ministero ad attendere la pronuncia del giudice di appello, prima di dare corso alle complesse attività di esecuzione della sentenza. In attesa di ricevere tale parere, ovvero la decisione del Consiglio di Stato sull'istanza cautelare, si ritiene che gli Uffici scolastici provinciali debbano astenersi dal formalizzare atti esecutivi delle sentenze di cui trattasi. Si fa riserva di ulteriori comunicazioni.

IL DIRETTORE GENERALE ZUCARO

Roma, 3 maggio 2001