Nota ministeriale 7 febbraio 2007


 

Prot.n. A00DGPER. 2081

Dipartimento per l’istruzione - Direzione Generale per il personale della scuola - Ufficio VI

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali - LORO SEDI
e, p.c. Ai Responsabili degli Uffici scolastici provinciali - LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia Autonoma di BOLZANO
All'Intendente Scolastico per la Scuola in Lingua Tedesca - BOLZANO
All'Intendenza Scolastica per le Scuole delle Località Ladine - BOLZANO
Alla Provincia Autonoma - Dipartimento Istruzione - TRENTO
Alla Regione Autonoma della Valle d'Aosta - Assessorato Istruzione e Cultura - Direzione Personale Scolastico - AOSTA
Al Capo Dipartimento per l’istruzione
Al Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici
Al Capo dell’Ufficio Legislativo
Al Capo del Servizio Controllo Interno - LORO SEDI
Al Direttore dell’INDIRE - Istituto Nazionale di Documentazione per l’Innovazione e la Ricerca Educativa - Via M. Buonarroti, n.10 - 50122 FIRENZE

Oggetto: Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale docente ed educativo – Anno scolastico 2006-2007

Come è noto, con il D.I. n. 79 del 18 ottobre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 6 febbraio 2006 è stato assegnato un contingente di 20.000 unità per il personale docente ed educativo, ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2006/2007. Il Decreto ministeriale n. 50 del 30 giugno 2006 evidenzia con le allegate tabelle la ripartizione per ciascuna provincia dei docenti per la scuola dell’infanzia, per la scuola primaria, per la scuola secondaria di primo e di secondo grado e per il personale educativo, oltre alla ripartizione di posti assegnati a ciascun profilo professionale del personale ATA. Per il predetto personale docente ed educativo ( docenti dei diversi ruoli, posti e classi di concorso, previsti dalla tabella allegata al D.M. 30 giugno 2006 ) occorre avviare nel corrente anno scolastico le procedure, di cui all’articolo 438 del citato Decreto Legislativo n. 297/94. Si confermano, a tal proposito le disposizioni impartite da questo Ministero con C.M. n. 267 del 10.8.1991 e richiamate con nota del 28 maggio 2001, prot. n. 39/segr. ex Direzione generale del personale della scuola e dell’amministrazione , nonché i chiarimenti forniti con nota prot.n.196 del 3 febbraio 2006 di questa Direzione Generale.

Tanto premesso, si ribadisce che la formazione in ingresso prevista contrattualmente per i neoassunti in ruolo, ai sensi dell’articolo 67 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto scuola, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 14 agosto 2003, costituisce un obbligo contrattuale e trova rispondenza nella Direttiva sulla formazione e l’aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo tecnico e ausiliario relativa all’anno scolastico 2006/2007 (Direttiva n. 29 del 20 marzo 2006, registrata dalla Corte dei Conti il 4 aprile 2006, reg.1, fg.364) e nella contrattazione collettiva integrativa a livello regionale.
A tale riguardo si rappresenta che questa Direzione Generale sta avviando l’informativa sulla Direttiva per la formazione e l’aggiornamento relativa all’anno scolastico 2007-2008, confermando gli obiettivi previsti per il corrente anno scolastico, al fine di poter assicurare continuità nella programmazione degli interventi di formazione.

Per il corrente anno scolastico, in continuità con il processo di formazione in atto, questa Direzione Generale ha provveduto in data 26 luglio 2006 a finanziare l’INDIRE- istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa di Firenze - per la progettazione e la realizzazione dell’ ambiente di formazione per il personale neoassunto in ruolo.
Il progetto di ambiente di formazione per i docenti neoassunti in ruolo, in coerenza con quanto già realizzato per l’anno scolastico 2005-2006, prevede moduli formativi rivolti a tutte le tipologie di insegnanti, al fine di stimolare una riflessione sulle competenze metodologico - didattiche, psico - pedagogiche, relazionali e comunicative.
La presente nota richiama, pertanto, le caratteristiche tecniche dell’ ambiente di apprendimento e le procedure propedeutiche all’avvio dei corsi (nomina dei direttori dei corsi e dei docenti chiamati a svolgere funzione tutoriale nell’ambiente di formazione, tempi e modalità di erogazione dei materiali formativi).

L’IMPIANTO DEL SERVIZIO DI FORMAZIONE PER I DOCENTI NEOASSUNTI
Il modello e-learning integrato rappresenta la modalità più rispondente all’esigenza di offrire un progetto formativo unitario e allo stesso tempo flessibile e in grado di assumere le domande formative dei docenti.
Esso consente di avvalersi di materiali di approfondimento sugli snodi caratterizzanti il processo di valorizzazione dell’autonomia scolastica , di partecipare – anche in maniera interattiva – a momenti di confronto e di dibattito tra pari ( forum moderati da esperti) e di contribuire all’implementazione delle esperienze didattiche (laboratori di esperienze di tipo sincrono e asincrono).
Il percorso formativo delineato è quello della ricerca-azione con continui rinvii all’attività di servizio, al fine di consentire al docente in formazione di acquisire strumenti e metodi per autovalutarsi, aggiornarsi e misurarsi con i bisogni degli alunni e del territorio in uno stile di insegnamento progressivamente incentrato sulla personalizzazione dei percorsi formativi.
A livello di singola istituzione scolastica o di reti di scuole, la formazione terrà conto delle competenze possedute dagli insegnanti, delle domande formative da soddisfare, ma anche dei bisogni didattico - organizzativi delle scuole. E’ importante, a tale riguardo, che il contesto organizzativo assuma il valore aggiunto dell’apprendimento conseguito dal singolo docente in formazione e tenda a favorire la coniugazione tra l’agire concreto, legato ai compiti e alle responsabilità dell’insegnante in formazione, con lo sviluppo di un’attitudine permanente alla riflessività.
Per una più puntuale illustrazione dei contenuti dell’ambiente di apprendimento si fa rinvio al piano editoriale prelevabile dalla pagina http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2007.

IL MODELLO ORGANIZZATIVO
Secondo i parametri del modello e-learning integrato è prevista la partecipazione a momenti di formazione on-line e a incontri in presenza; questi ultimi, promossi e organizzati dagli Uffici scolastici regionali con le risorse iscritte nei rispettivi capitoli di bilancio e oggetto di contrattazione integrativa regionale, prevedono 20-15 ore in presenza suddivise in 4-5 incontri per gruppi di 15-20 docenti, provenienti dai due cicli scolastici, purché gravitanti nello stesso ambito territoriale. Il coordinamento e la direzione di ciascun corso è affidata ad un Dirigente scolastico che ha compiti amministrativo-gestionali ed ha la responsabilità dell’attestazione finale delle ore di formazione.
La conduzione dei gruppi di docenti in formazione potrà essere affidata ad insegnanti individuati, preferibilmente, tra coloro già coinvolti in esperienze pregresse di formazione secondo il modello e-learning integrato (partecipazione al Progetto ForTic e ai Progetti di formazione per i processi di innovazione).
In allegato (All.n.1) si riporta la scheda relativa alla procedura di iscrizione per i docenti neoassunti che dovrà essere curata dalle istituzioni scolastiche e che sarà disponibile a partire dal 15 febbraio p.v.. Si ricorda che l’ambiente di formazione docenti neoassunti a.s. 2005/2006 rimarrà aperto solo in consultazione nell’area formazioni concluse.
L’attività formativa per i corsisti neoassunti in ruolo nel corrente anno scolastico e per coloro che, a vario titolo, non hanno assolto al periodo di formazione in ingresso avrà inizio il 6 marzo 2007.
Si segnala che l’ambiente di formazione Puntoeduneoassunti costituisce un servizio e un’opportunità assicurata a livello nazionale da mettere a disposizione dei docenti neoimmessi in ruolo, i quali, tuttavia, anche in relazione alla programmazione formativa avviata a livello regionale e oggetto di contrattazione collettiva integrativa, possono decidere di utilizzare altre opportunità formative promosse a livello territoriale.
Sarà cura degli Uffici scolastici regionali far conoscere alla scrivente Direzione generale eventuali modalità di formazione alternative all’offerta nazionale.

Si confida nella consueta collaborazione.

p. IL DIRETTORE GENERALE
Fir.to - Giuseppe Raieta