Nota ministeriale 3 febbraio 2006


Dipartimento per l'istruzione - Direzione Generale per il personale della scuola - UFF. IV - VI

Prot.n. 196

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali - LORO SEDI
e, p.c.
Ai Responsabili dei Centri Servizi Amministrativi - LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia Autonoma di BOLZANO
All'Intendente Scolastico per la Scuola in Lingua Tedesca - BOLZANO
All'Intendenza Scolastica per le Scuole delle Località Ladine - BOLZANO
Alla Provincia Autonoma Dipartimento Istruzione - TRENTO
Alla Regione Autonoma della Valle d'Aosta - Assessorato Istruzione e Cultura
Direzione Personale Scolastico - AOSTA
Al Capo Dipartimento per l'istruzione
Al Direttore Generale per gli Ordinamenti Scolastici
Al Capo dell'Ufficio Legislativo
Al Capo del Servizio Controllo Interno - LORO SEDI
Al Direttore dell'INDIRE - Istituto Nazionale di Documentazione per l'Innovazione e la Ricerca Educativa - Via M. Buonarroti, n.10 - 50122 FIRENZE

OGGETTO: Periodo di prova e formazione in ingresso per il personale docente ed educativo - Anno scolastico 2005-2006

Come è noto, la Legge n. 168 del 17 agosto 2005, di conversione con modificazioni del D.L. 30 giugno 2005, n.115, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 22 agosto 2005, ha previsto all'articolo 3, nelle more della definizione del piano pluriennale di assunzioni a tempo indeterminato, l'autorizzazione ad assumere per l'anno scolastico 2005/2006 con contratto a tempo indeterminato personale docente per un contingente di 35.000 unità secondo le modalità previste dall'articolo 399 del D.L.vo n.297/94.
A tale contingente si sommano le immissioni in ruolo dei docenti di religione, di cui alle note prot. n. 379 dell'11.3.2005 e prot .n.983 del 9 giugno 2005. Per il predetto personale docente (docenti dei diversi ruoli, posti e classi di concorso, previsti dalla tabella allegata al D.M. 8 luglio 2005 e docenti di religione) occorre avviare nel corrente anno scolastico le procedure, di cui all'articolo 438 del citato Decreto Legislativo n. 297/94. Nel confermare le disposizioni impartite da questo Ministero con C.M. n. 267 del 10.8.1991 e richiamate con nota del 28 maggio 2001, prot. n. 39/segr. ex Direzione generale del personale della scuola e dell'amministrazione, si ribadisce che i docenti, che hanno già superato il periodo di prova in una determinata classe di concorso e siano stati nominati in altra classe di concorso, in quanto inclusi nelle graduatorie provinciali di cui alla legge 124/99 e successive modifiche e integrazioni, o nelle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami tuttora vigenti, ovvero abbiano ottenuto il passaggio di ruolo o di cattedra di cui all' art 10 commi 1 e 5 del CCNL 23 luglio 2003, non sono tenuti a frequentare l'anno di formazione, di cui all'articolo 440 del citato Decreto legislativo n.297/94.
Tanto premesso in vista del prossimo avvio dei corsi di formazione per i docenti neo assunti, le SS.LL. sono pregate di impartire ai competenti CSA ogni opportuna disposizione volta ad evitare eventuali occasioni di contenzioso sulla materia, facendo altresì notare che l'errata attivazione dei corsi di formazione comporterebbe peraltro un ingiustificato aggravio di spesa e ribadendo che il periodo di prova va sempre effettuato quando vi sia stata l'assegnazione ad un ruolo diverso, mentre l'obbligo della formazione in ingresso è da configurarsi esclusivamente nei confronti dei docenti assunti in ruolo per la prima volta.
La formazione in ingresso, infatti, prevista contrattualmente per i neoassunti in ruolo all'articolo 67 del Contratto Collettivo Nazionale del Comparto scuola, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 14 agosto 2003, costituisce un obbligo contrattuale e trova rispondenza nella Direttiva sulla formazione e l'aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo tecnico e ausiliario relativa all'anno scolastico 2005/2006 (Direttiva n.45 del 4 aprile 2005, registrata dalla Corte dei Conti il 23 maggio 2005, reg.3, fg.217) e nella contrattazione collettiva integrativa a livello regionale.
A tale riguardo si rappresenta che questa Direzione Generale sta avviando l'informativa sulla Direttiva per la formazione e l'aggiornamento relativa all'anno scolastico 2006-2007, confermando gli obiettivi previsti per il corrente anno scolastico, al fine di poter assicurare continuità nella programmazione degli interventi di formazione. Per il corrente anno scolastico, in continuità con il processo di formazione in atto, questa Direzione Generale ha provveduto, con nota prot 1283 del 12 luglio 2005 a richiedere la collaborazione dell'INDIRE- istituto nazionale di documentazione per l'innovazione e la ricerca educativa di Firenze - per la progettazione e la realizzazione dell' ambiente di formazione per il personale docente ed educativo neoassunto in ruolo.
Il progetto di ambiente di formazione per i docenti neoassunti in ruolo, in coerenza con quanto già realizzato per l'anno scolastico 2004-2005, prevede moduli formativi rivolti a tutte le tipologie di insegnanti, al fine di stimolare una riflessione sulle competenze metodologico -didattiche, psico - pedagogiche, relazionali e comunicative.
La presente nota richiama, pertanto, le caratteristiche tecniche dell' ambiente di apprendimento e le procedure propedeutiche all'avvio dei corsi ( nomina dei direttori dei corsi e dei docenti chiamati a svolgere funzione tutoriale - e-tutor - nell'ambiente di formazione, tempi e modalità di erogazione dei materiali formativi).

L'IMPIANTO DEL SERVIZIO DI FORMAZIONE PER I DOCENTI NEOASSUNTI

Il modello e-learning integrato rappresenta la modalità più rispondente all'esigenza di offrire un progetto formativo unitario e allo stesso tempo flessibile e in grado di assumere le domande formative dei docenti.
In effetti il modello e-learning integrato consente di avvalersi di materiali di approfondimento sugli snodi caratterizzanti il processo di innovazione in atto, di partecipare - anche in maniera interattiva - a momenti di confronto e di dibattito tra pari ( forum moderati da esperti) e di contribuire all'implementazione delle esperienze didattiche ( laboratori di esperienze di tipo sincrono e asincrono).
Nel modello assume particolare rilevanza la funzione dell'e-tutor che deve possedere competenze comunicativo - relazionali, metodologico -didattiche , informatiche e di coordinamento insieme a quelle più strettamente professionali ossia l'essere in grado di lavorare in rete con le scuole, di saper riflettere sulla pratica didattica, di saper documentare ed apprendere dal contesto organizzativo della scuola.
Il percorso formativo delineato è quello della ricerca-azione con continui rinvii all'attività di servizio, al fine di consentire al docente in formazione di acquisire strumenti e metodi per autovalutarsi, aggiornarsi e misurarsi con i bisogni degli alunni e del territorio in uno stile di insegnamento progressivamente incentrato sulla personalizzazione dei percorsi formativi.
A livello di singola istituzione scolastica o di reti di scuole, la formazione terrà conto delle competenze possedute dagli insegnanti, delle domande formative da soddisfare, ma anche dei bisogni didattico - organizzativi delle scuole. E' importante, a tale riguardo, che il contesto organizzativo assuma il valore aggiunto dell'apprendimento conseguito dal singolo docente in formazione e tenda a favorire la coniugazione tra l'agire concreto, legato ai compiti e alle responsabilità dell'insegnante in formazione, con lo sviluppo di un'attitudine permanente alla riflessività.
Per una più puntuale illustrazione dei contenuti dell'ambiente di apprendimento si fa rinvio al piano editoriale prelevabile dalla pagina http://puntoeduri.indire.it/neoassunti2006.

IL MODELLO ORGANIZZATIVO

Secondo i parametri del modello e-learning integrato la formazione on-line prevede la partecipazione a momenti di formazione on-line e a incontri in presenza; questi ultimi, promossi e organizzati dagli Uffici scolastici regionali con le risorse iscritte nei rispettivi capitoli di bilancio e oggetto di contrattazione integrativa regionale, prevedono 20-15 ore in presenza suddivise in 4-5 incontri per gruppi di 15-20 docenti, provenienti dai due cicli scolastici, purché gravitanti nello stesso ambito territoriale. Il coordinamento e la direzione di ciascun corso è affidata ad un Dirigente scolastico che ha compiti amministrativo-gestionali ed ha la responsabilità dell'attestazione finale delle ore di formazione.
L'e-tutor potrà essere individuato, preferibilmente, tra coloro già coinvolti in esperienze pregresse di formazione secondo il modello e-learning integrato (partecipazione al Progetto ForTic; ai Progetti di formazione per il D.M.100 e D.M. n.61; Formazione a sostegno della riforma - DL.vo 59/04).
In allegato (All.n.1) si riporta la scheda relativa alla procedura di iscrizione per i docenti neoassunti che dovrà essere curata dalle istituzioni scolastiche e che sarà disponibile a partire dal 6 febbraio p.v.
L'attività formativa per i corsisti avrà inizio il giorno 6 marzo 2006.
Si segnala che l'ambiente di formazione Puntoeduneoassunti costituisce un servizio e un'opportunità assicurata a livello nazionale da mettere a disposizione dei docenti neoimmessi in ruolo, i quali, tuttavia, anche in relazione alla programmazione formativa avviata a livello regionale e oggetto di contrattazione collettiva integrativa, possono decidere di utilizzare altre opportunità formative promosse a livello territoriale.
Sarà cura degli Uffici scolastici regionali far conoscere alla scrivente Direzione generale eventuali modalità di formazione alternative all'offerta nazionale.
Si confida nella consueta collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
Fir.to Giuseppe Cosentino