Decreto ministeriale 24 febbraio 2006, n.23


Ministro dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca

VISTA la legge n. 143 del 4 giugno 2004 ed, in particolare, il comma 2 dell'art. 3.ter, che prevede l'iscrizione con riserva nelle graduatorie permanenti e negli elenchi del sostegno , fino al conseguimento del titolo, di coloro che sono stati ammessi ai corsi speciali previsti dall'art.2 della medesima legge;

VISTO il D.M. n. 100 dell'8 novembre 2004 e il D.M. n. 21 del 9 febbraio 2005 con cui, in applicazione del citato art. 2 della legge 143/04, sono stati attivati i corsi speciali per il conseguimento dell'idoneità o dell'abilitazione all'insegnamento o del diploma di specializzazione nel sostegno;

CONSIDERATO che, a norma dell'art. 8 del D.D.G. 31 marzo 2005, commi 1 e 2, lettere c), tutti gli ammessi ai corsi predetti sono stati iscritti con riserva nelle graduatorie permanenti e negli elenchi di sostegno;

RITENUTO necessario fissare per tutto il territorio nazionale un termine unico entro il quale disporre lo scioglimento della riserva, nei confronti di chi ha sostenuto con esito positivo l'esame di Stato, conclusivo dei corsi in parola;

DECRETA:

ART. 1

Ai soli fini dell'inserimento a pieno titolo nelle graduatorie permanenti e negli elenchi di sostegno per l'a.s. 2006/07, è fissato, improrogabilmente, al 30 giugno 2006 il termine ultimo entro il quale i competenti Centri Servizi Amministrativi procederanno allo scioglimento della riserva, di cui alle premesse, per le successive operazioni di assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato.

ART. 2

Gli interessati, all'atto del conseguimento del titolo o, comunque, non oltre il 30 giugno 2006, debbono presentare un'apposita dichiarazione sostitutiva della certificazione dell'avvenuto conseguimento del titolo, con l'indicazione del relativo punteggio, utilizzando l'allegato modello.

Il presente decreto è affisso all'albo delle Direzioni Scolastiche Regionali e inserito nel sito INTERNET del MIUR all'indirizzo www.istruzione.it e nella rete INTRANET.

IL MINISTRO
f.to Letizia MORATTI