Nota ministeriale 25 novembre 2003


DIPARTIMENTO PER I SERVIZI NEL TERRITORIO - DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO DELL'ISTRUZIONE

Prot.n. 2911

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali della BASILICATA, CALABRIA, CAMPANIA, PUGLIA, SARDEGNA, SICILIA - LORO SEDI

Oggetto: Progetto di Ricerca "Scuola e Immigrazione": Osservatorio permanente sulle condizioni degli immigrati e sullo stato dei processi di accoglienza e di integrazione nel mezzogiorno.

Premessa

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Dipartimento per le Politiche sociali e Previdenziali -Direzione Generale per l'Immigrazione - ha avviato, a partire dal corrente anno scolastico, nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia", un Progetto di Ricerca triennale, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del Sud Italia, sul tema "Scuola e Immigrazione". Il progetto è finanziato con risorse comunitarie ed ha come obiettivo la costituzione di un Osservatorio Permanente sulla Condizione degli Immigrati e sullo Stato dei Processi di Accoglienza e di Integrazione nel Mezzogiorno.

A tal fine è stata attivata la collaborazione con questo Ministero e sono state prescelte quali soggetti interessati alla ricerca le sei Regioni in indirizzo, nelle quali si registrano flussi migratori consistenti e disordinati, che spesso comprendono persone in situazione di particolare disagio. Le menzionate regioni affrontano particolari difficoltà nella gestione del complesso e delicato fenomeno rispetto ad altre regioni in cui l'immigrazione è già stanziale e presenta caratteristiche più vicine a quelle comuni agli altri paesi europei.

Per un migliore approfondimento delle problematiche del disagio è previsto anche il coinvolgimento del Ministero della Giustizia, Dipartimento della Giustizia Minorile, per l'estensione dell'indagine anche nei settori formativi relativi ai minori inseriti nelle strutture di recupero esistenti in tali contesti. A tal fine sarà cura del citato Dipartimento procedere alla individuazione delle strutture prima richiamate e dei rispettivi referenti.

Obiettivi

La ricerca (Allegato A) è finalizzata a:

 descrivere la distribuzione a livello provinciale degli alunni con cittadinanza non italiana per paese di provenienza e ordine di scuola, comprendendo anche minori ROM di nazionalità italiana e minori stranieri accolti negli Istituti di Giustizia Minorile;

 realizzare un approfondimento sugli aspetti qualitativi del fenomeno attivando un monitoraggio della mobilità territoriale degli alunni stranieri e dei rispettivi esiti scolastici;

 analizzare e valutare i percorsi di integrazione degli studenti stranieri rilevando, ove possibile, le risposte locali del sistema-scuola alle questioni aperte dalla presenza di alunni stranieri.

Soggetti coinvolti

Il Progetto è stato avviato con la collaborazione di questo Ministero e la ricerca è stata affidata, a cura del Ministero del Lavoro, ad una associazione temporanea di imprese, che operano in collaborazione: Consorzio MIP -in posizione di capofila-, Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell'Informazione (Politecnico di Milano), CENSIS, Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS); è coordinato da un direttore esecutivo individuato nella persona del Presidente di tale ultimo Istituto.

Questo Ministero, coadiuvato dalle istituzioni sopra individuate, ha già provveduto a verificare la metodologia del campionamento; ad individuare il campione di scuole in possesso di requisiti significativi ai fini della ricerca in questione; a collaborare alla stesura della scheda di rilevazione da sottoporre alle scuole e dell'ipotesi di formazione per i dirigenti e i docenti coinvolti nell'iniziativa; alla elaborazione di una prima analisi dei dati relativi agli alunni con cittadinanza straniera presenti nelle sei regioni individuate.

Modalità operative

L'avvio del progetto prevede una fase preliminare, consistente nella realizzazione di un seminario di informazione-formazione rivolto a docenti e dirigenti scolastici individuati quale referenti regionali (i dirigenti con funzioni di coordinamento delle attività dell'osservatorio delle scuole della regione coinvolte). A tal fine le SS.LL provvederanno all'individuazione del personale come sopra descritto con riferimento alle scuole indicate nell'allegato elenco (All.2) e secondo le consistenze numeriche dell'All. 2 Bis.

All'iniziativa parteciperanno pure referenti per le strutture di recupero per minori, scelte dal Dipartimento per la Giustizia minorile.

L'iniziativa verterà su:

 metodologie ed obiettivi della ricerca;

 modalità di compilazione delle schede di rilevazione;

 pedagogia interculturale;

 disagio e devianza (presentazione di una ricerca condotta dall'IPRS per conto del Ministero della Giustizia-Dipartimento della Giustizia Minorile).

Successivamente, nel corso del corrente anno scolastico, sarà avviata la ricerca vera e propria attraverso la compilazione delle schede di rilevazione e la successiva attività di elaborazione dei dati da parte dell'Istituto incaricato della ricerca stessa. Le scuole, oltre al supporto all'IPRS nella raccolta dei dati, potranno, nell'ambito della propria autonomia, utilizzare tale esperienza, arricchendo così le metodologie e gli approcci pedagogici con i minori.

Il progetto, e la fase informativa-formativa sopra annunciata saranno illustrati a Napoli il giorno 17 dicembre 2003 nel corso di un seminario al quale interverranno le SS.LL. medesime, i dirigenti scolastici ed i docenti referenti come sopra individuati. Le modalità di svolgimento dei lavori ed il programma della giornata saranno resi noti con successiva comunicazione.

Per il buon esito del progetto, le SS.LL. vorranno sensibilizzare i soggetti e le istituzioni educative interessati, anche attraverso un'attenta e mirata opera di informazione e di coinvolgimento in ordine al valore dello stesso che, oltre a caratterizzarsi per rigore scientifico, risponde ad un diffuso bisogno delle fasce sociali più deboli e può contribuire alla realizzazione di percorsi didattici in grado di offrire una piena e completa integrazione.
Si confida nella consueta collaborazione e si ringrazia per l'attenzione.

IL CAPO DIPARTIMENTO
Pasquale Capo