Circolare ministeriale 11 febbraio 2003, n.19


Dipartimento per i servizi nel territorio - Direzione Generale del Personale della Scuola e dell'Amministrazione - Uff. V

Prot. n.204

Oggetto: applicazione del Contratto integrativo nazionale per il personale dell'area V della dirigenza scolastica sottoscritto il 23 settembre 2002.

Con circolare n. 103 del 23 settembre 2002, nel comunicare l'avvenuta sottoscrizione del contratto integrativo nazionale in oggetto, si richiamava l'attenzione delle SS.LL. sull'esigenza di concludere sollecitamente gli adempimenti di competenza per permettere, dopo la definizione dei contratti integrativi regionali, l'applicazione dei vari istituti contrattuali previsti dal C.C.N.L. dell'area V del 1°.3.2002.
Successivamente, con nota prot. n. 2615 del 16 dicembre 2002, sono stati dati chiarimenti in ordine all'utilizzo delle risorse finanziarie del fondo regionale e si è raccomandato di procedere con urgenza alle operazioni connesse all'erogazione della retribuzione di posizione, fornendo a tal fine alle Direzioni provinciali - Servizi vari (ex D.P.T.), le opportune informazioni per consentire alle stesse di effettuare, in sede di corresponsione del trattamento economico accessorio ai dirigenti scolastici, i necessari conguagli con quanto percepito dagli interessati a titolo di indennità di direzione parte fissa e parte variabile, di cui all'art. 33, comma 5, lett. a), b) e c) del C.C.N.I. del 31 agosto 1999.
Ciò premesso, si rende ora necessario acquisire notizie dettagliate sullo stato delle procedure connesse all'applicazione delle disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area V e del suddetto contratto integrativo nazionale, al fine anche di informare le OO.SS., che recentemente hanno manifestato preoccupazione in ordine a ritardi verificatisi in alcune regioni.
Le SS.LL., pertanto, dovranno fornire dettagliate notizie in relazione ai seguenti punti:

  1. conferimento degli incarichi dirigenziali e relativi contratti individuali (art. 23, C.C.N.L. e art. 12 C.I.N.);
  2. data di perfezionamento del contratto integrativo regionale;
  3. adozione del provvedimento o dei provvedimenti con i quali, in conformità alle disposizioni contrattuali, le istituzioni scolastiche, sono state collocate nei livelli di posizione e sono stati determinati i valori economici di ogni livello (art. 7, c. 4 C.I.N.);
  4. provvedimenti di attribuzione della fascia di posizione spettante ad ogni dirigente (art. 15 C.I.N.);
  5. raccolta dei dati relativi alle indennità di direzione parte variabile ed alle altre indennità (es. zone a rischio) a carico dei bilanci delle scuole, percepita dai dirigenti a decorrere dal 1°.1.2001, da comunicare alle Direzioni provinciali - Servizi vari per gli opportuni conguagli (art. 15, c. 3 del C.I.N.);
  6. individuazione dei dirigenti scolastici a cui va corrisposta, in prima applicazione come retribuzione di risultato, ai sensi dell'art. 44, comma 4 del C.C.N.L. dell'area V, l'importo di euro 516,46 per ciascun anno scolastico 1999/2000 e 2000/2001;
  7. indi viduazione dei dirigenti scolastici a cui va corrisposta la retribuzione di risultato per l'a.s. 2001/2002, ai sensi dell'art. 15, c. 4 del C.I.N.;
  8. inquadramento economico in applicazione del C.C.N.L. dell'area V (C.M. n. 99, prot. n. 2171 del 18.9.2002).

Nel richiamare la personale attenzione sulla necessità di provvedere sollecitamente a quanto richiesto, si invitano le SS.LL. medesime a voler impartire le necessarie direttive per eliminare eventuali ritardi nell'applicazione delle disposizioni contrattuali.
In particolare, si ricorda quanto rappresentato con la C.M. n. 99 del 18.9.2002 in ordine alla necessità di un'adozione urgente dei decreti di inquadramento, nonché all'esigenza prioritaria di assicurare la definizione del trattamento di quiescenza dei dirigenti scolastici cessati dal servizio a decorrere dal 2.9.2000.
Il servizio per gli affari economico-finanziari, che legge per conoscenza, è pregato di impartire, per quanto di competenza, le opportune istruzioni tecnico-contabili sui vari istituti contrattuali. In particolare, dovranno essere fornite anche indicazioni sulle modalità di introito dei compensi aggiuntivi di cui all'art. 3, comma 5 del C.I.N. Si ringrazia per la consueta fattiva collaborazione.

IL DIRETTORE GENERALE
F.to A. Zucaro